Brutti – Buoni

 

 

 

 

La Vecchia Sirena propone...

 

Brutti – buoni

 

 

Biscotti ottimi da sgranocchiare con un occhio alla linea... visto che sono solo zucchero e mandorle...

 

Ho provato le due versioni più accreditate, quella con la cottura della meringa e quella senza cottura.

La sostanziale differenza sta nel fatto che la meringa non cotta deve asciugare più lentamente e quindi se non si ha un forno con temperatura digitale,

il biscotto rischia di diventare gommoso.

Cuocendo invece la meringa, i biscotti si possono poi cuocere anche a 130 gradi, il che rende le cose un pochino più semplici

PERO'

la cottura della meringa non è di per sé facilissima, che che ne dicano i vari maghi di cucina... hai voglia ad avere una pentola di acciaio … tende ad attaccarsi, peggio ancora se avete come me l'induzione (che per il resto è qualcosa di meraviglioso...)

Per cui passiamo alla pratica...

 

Ingredienti:

  • 100 gr di bianco d'uovo
  • 200 gr di zucchero a velo
  • 150 gr di mandorle o anche di nocciole
  • se si vuole si può aggiungere aroma vaniglia meglio se in pasta

 

Si monta il bianco a neve fermissima e a metà dell'operazione si incorpora

metà dello zucchero versandolo poco alla volta poi il resto si aggiunge quando il bianco è oramai montato ma sempre usando le fruste o planetaria anche se a velocità ridotta.

Si incorporano le mandorle o nocciole tritate a granella e si aggiunge l'aroma se si vuole (ci sta bene anche l'amaretto, ma non più di due gocce!)

 

Se l'impasto è molto consistente potete tentare la cottura diretta in forno

facendo dei mucchietti di impasto; usate due cucchiai, uno per prendere l'impasto e l'altro per staccarlo e depositarlo sulla carta forno.

Fate in modo che i mucchietti siano di dimensione circa 2  massimo 3 cm

abbastanza vicini ma che non si tocchino.

Cuocendo l'impasto si allarga e se si attaccano uno all'altro, si possono staccare facilmente una volta raffreddati.

Cottura da controllare rigorosamente in funzione del proprio forno...

circa 110 gradi per almeno 1h e 20' magari girando il foglio di carta da forno sulla teglia (i forni non cuociono mai uniformemente)

 

Se l'impasto è un po' morbidino, potete metterlo in una pentola antiaderente

così vi stressate meno e lo cuocete mescolando praticamente continuamente fino a che l'impasto si stacca dal fondo (detta così sembra misteriosa ma abbiate fiducia, quando vi succederà, capirete...)

e poi stessa operazione per infornare e cuocere ma a 130° per almeno 45'